Una bellissima esperienza di quattro anni nel Consiglio Direttivo Nazionale SIED

Dott. Giuseppe Naim

Tesoriere (2004-2006) - Vicepresidente (2006-2008)

 

 

Solidarietà - Attività Scientifica 1Dopo una lunga esperienza accumulata in tantissimi anni di militanza attiva nella Sezione Calabrese della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED), nel 2003 ho deciso di proporre la mia candidatura alla carica di Consigliere del Consiglio Direttivo Nazionale per le elezioni programmate per il 30 marzo 2004 a Torino.

Ecco il testo integrale della lettera inviata al CD nazionale nella quale, nel presentare ufficialmente la mia candidatura, esponevo il mio programma e le motivazioni che erano alla base della mia decisione di propormi per un ruolo così impegnativo ed importante:

“Mi propongo di sfruttare l’esperienza e la competenza maturate in tanti anni di professione esercitata e la lunga militanza nell’ambito della Società a livello regionale, per promuovere ad ogni livello l’immagine della SIED e per favorire in tutti i modi la diffusione dell’attività endoscopica, sia dal punto di vista scientifico che da quello organizzativo, anche nei centri minori o periferici.

Durante il mio mandato di Presidente del Consiglio Direttivo della Sezione Calabria (1998-2000) ho costantemente cercato di coinvolgere, nell’attività regionale della SIED, tutti coloro che si occupano di endoscopia digestiva indipendentemente dalla loro branca di appartenenza (medica o chirurgica) e di stimolare, con riunioni scientifiche mirate, anche quei colleghi di piccoli centri che raramente hanno la possibilità di mettere a confronto la loro esperienza professionale, ancorché modesta, con quella dei più esperti.

Ma indipendentemente dal mio mandato presidenziale, ho sempre cercato, nelle manifestazioni scientifiche da me organizzate e presto allargate in ambito nazionale, di coinvolgere attivamente e costantemente, in un concetto federativo già presente in me ben prima della nascita ufficiale della Federazione Nazionale delle Malattie Digestive, le altre componenti societarie del nostro ambito professionale, Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri (AIGO) e Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), al di fuori di ogni possibile contrasto o vecchie rivalità di cordata.

La Gastroenterologia, oggi, non può assolutamente prescindere dall’Endoscopia Digestiva che rappresenta un eccezionale ed indispensabile mezzo sia in campo diagnostico che in quello terapeutico nella gestione delle malattie digestive e quindi una Società scientifica deve fare di tutto non soltanto per divulgare la metodica, favorendone l’apprendimento da parte dei giovani endoscopisti, ma anche per promuovere una capillare diffusione e la costante crescita della cultura di una disciplina, l’endoscopia digestiva, diventata ormai da tempo una branca nobile ed insostituibile nella pratica medica.

Nato in ambito chirurgico ed ora istituzionalmente in area medica, ho sempre fatto comunque solo l’endoscopista e mi sono sempre definito, nelle annose diatribe area medica-area chirurgica, un endoscopista “puro” che ama l’endoscopia digestiva: sono pertanto orgoglioso di essere stato al servizio, mettendoci tutto l’impegno e l’entusiasmo possibile e dando tutto me stesso, della Sezione Calabrese della SIED. Allo stesso modo mi impegno a continuare con lo stesso entusiasmo e con la stessa dedizione ad operare, oltre che per la regione di cui sono onorato di esserne il rappresentante, per la SIED nazionale anteponendo gli interessi della mia Società a qualsiasi interesse personale o di gruppo, così come ho sempre fatto quando ho ricoperto la carica di Presidente Regionale”.

Le elezioni si sono tenute a Torino, il 30 marzo 2004, nel corso del 10° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive ed il risultato per me è stato estremamente lusinghiero: sono stato eletto consigliere con ben 264 voti ed ottenendo la preferenza dai soci di pressocchè tutte le regioni italiane. Un notevole successo ed una grandissima soddisfazione personale tenendo conto anche del fatto che è stata la prima volta, e finora l’unica, in cui ha avuto il privilegio di entrare a far parte del CD nazionale un socio calabrese della SIED.

CD SIED1Il mio mandato nell’ambito del Consiglio Direttivo Nazionale è durato quattro anni, dal 2004 al 2008, divisi in due bienni. Nel primo biennio (2006-2008), sotto la Presidenza di Livio Cipolletta (Napoli) e con Enrico Ricci (Forlì) in qualità di Segretario, ho svolto la carica di Tesoriere mentre gli altri componenti del direttivo sono stati Giorgio Battaglia (Padova), Franco Bazzoli (Bologna), Luigi Buri (Trieste), Felice Cosentino (Milano), Emilio Di Giulio (Roma), Leonardo Ficano (Palermo), Alberto Foco (Torino) e Vincenzo Pietropaolo (Roma) (foto di gruppo CD 2004-2006).

CD SIED2Nel secondo biennio (2006-2008), sotto la Presidenza di Felice Cosentino (Milano) e con Giorgio Battaglia (Padova) nel ruolo di Segretario, mi è stata assegnata la carica di Vicepresidente mentre gli altri consiglieri sono stati Franco Bazzoli (Bologna), Emilio Di Giulio (Roma), Pietro Di Giorgio (Napoli), Telemaco Federici (San Giovanni Rotondo), Enrico Ricci (Forlì), Angelo Rossi (Cesena), Giuseppe Scarpulla (Caltanissetta) e Pier Alberto Testoni (Milano) (foto di gruppo CD 2006-2008).

 

 

CD SIED3Notevole e decisamente impegnativa l’attività istituzionale che è stata svolta dal Consiglio Direttivo Nazionale nel corso di questi quattro anni. Nel 2004 sono state verbalizzate sei riunioni di Direttivo, tenutesi rispettivamente a Torino (31 marzo), la prima in assoluto proprio il giorno successivo alle elezioni, e le altre a Roma (28 aprile, 16 giugno, 24 luglio, 10 settembre e 13 ottobre), ed una riunione politica della SIED (Roma, 11 settembre). Nel 2005 altre sette riunioni del CD, ed esattamente a Roma (21 gennaio, 24 febbraio, 9 giugno, 19 settembre e 27 ottobre), una a Genova CD SIED4(3 marzo), ed una a Napoli (1 aprile), ed una riunione degli Stati generali SIED (Roma, 3 settembre). Nel 2006, otto riunioni del CD tenutesi tutte a Roma, rispettivamente il 23 gennaio, 2 maggio, 6 giugno, 26 giugno, 4 settembre, 3 ottobre, 15 novembre e 12 dicembre, ed una riunione strategica SIED (Roma, 12 dicembre). Nel 2007 ancora sette riunioni del CD, due tenutesi a Milano (22 marzo e 17 dicembre), una a Bolzano (16 aprile) e le altre a Roma (14 maggio, 14 giugno, 10 settembre e 22 ottobre). Nel 2008 le ultime due riunioni di questo CD, rispettivamente a Roma, il 21 gennaio, ed a Milano il 14 febbraio (foto). Un totale di 33 riunioni nei quattro anni del mio mandato.

CD SIED Forli1Tra le tante iniziative ed i vari eventi che hanno caratterizzato l’attività svolta dal Consiglio Direttivo Nazionale in questi quattro anni, mi piace ricordare l’indimenticabile e molto gratificante esperienza di Forlì, nel dicembre 2005, quando tutti e undici i componenti del CD siamo stati ospiti di Enrico Ricci, nel suo splendido e modernissimo reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, per eseguire ognuno una colonscopia davanti agli altri, tutti intorno ad osservare attentamente ed a valutare le varie metodologia di lavoro (dalla preparazione CD SIED Forli2intestinale, alla sedazione, al coinvolgimento manuale e tecnico del personale infermieristico, alla tecnica di procedura, alla tollerabilità da parte del paziente), per confrontarsi e cercare di uniformare i metodi utilizzati da ciascuno di noi al fine di migliorare la procedura ed elaborare così delle linee guida con l’obbiettivo di rendere la colonscopia sempre più efficace e sicura: posso dire, con orgoglio, che è nato proprio qui, con questa esperienza del nostro CD presso l’Ospedale di Forlì, il progetto SIED della colonscopia di qualità (foto).

CD SIED Forli4

CD SIED Forli3