Incontri di Endoscopia dell'Apparato Digerente

Storia di una serie fortunata e di successo lunga 12 anni 

Coordinatore: Dott. Giuseppe Naim      

 

Logo Incontri

 

Solidarietà - Attività Scientifica 1L’idea di organizzare un congresso di un certo spessore nel settore dell’endoscopia digestiva qui in Calabria, ed in particolare nella mia area geografica di lavoro, mi è venuta all’inizio degli anni ’90. Nasce così una manifestazione scientifica alla quale decido di dare il nome di “Incontri di Endoscopia dell’Apparato Digerente” proprio perchè  l’obbiettivo è quello di farci incontrare tra di noi, specialisti calabresi, e noi con i rappresentanti delle migliori scuole nazionali; incontrarci e quindi confrontarci su quelle che sono le metodiche più nuove e più sofisticate nel campo della gastroenterologia e dell'endoscopia digestiva. Un confronto dal quale possa emergere l'ottimo livello medio raggiunto dall'endoscopia digestiva calabrese ma che possa rappresentare anche uno stimolo a migliorarsi sempre con l’aggiornamento continuo in una branca in cui l'evoluzione scientifica e tecnologica fornisce costantemente nuove opportunità per la diagnosi e la terapia. Ma proprio per questo, le numerose opzioni diagnostiche e terapeutiche di cui oggi disponiamo impongono delle scelte corrette e mirate atte a risolvere ogni problema clinico con la massima efficacia, il minor rischio per il paziente e il maggior contenimento possibile della spesa sanitaria. Come logo del congresso scelgo un pinax, esposto presso il Museo Nazionale di Reggio Calabria, raffigurante Persefone e Plutone sul trono.

  

Incontri1aLa prima edizione di questa fortuna serie di “Incontri” si svolge in data 30.11.1991 nei locali dell’appena aperto Grand Hotel de le Ville che diventa così la sede storica di tutte e sei le edizioni del congresso, Incontri1btutte organizzate sotto l’egida della Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED). Il programma scientifico di questa prima edizione è articolato in una I^ sessione su “Casi clinici”, una II^ sessione su “La Patologia esofagea” ed una III^, conclusiva, su “La Patologia bilio-pancreatica”. Tanti sono, tra i presidenti di sessione, i moderatori ed i vari relatori, i nomi noti, alcuni anche Incontri1cillustri, della Gastroenterologia e dell’Endoscopia digestiva provenienti da tutt’Italia, e cioè Grasso, Rubino, Sprovieri, Belmonte, Bonardelli, Borruto, Scozzarro, Campolo, Polimeni, Cestari, D’Imperio, De Masi, Viceconte, Bottari, Familiari, Bedogni, Loriga, Cuzzocrea, Familiari, Navarra, Pistoia, Sanfilippo e Norberto, oltre ad un prestigioso nome internazionale, per la prima volta in Calabria, il grande Keis Incontri1dHuibregtse di Amsterdam, uno dei grandi maestri mondiali dell’endoscopia bilio-pancreatica, che mi ha gratificato ed onorato moltissimo accettando il mio invito e che propone all’uditorio una splendida relazione su “Il trattamento endoscopico delle stenosi biliari benigne”. La manifestazione si chiude con una serata di gala che vede protagonista assoluto Giucas Casella con la sua magia ed i suoi misteriosi ed incredibili esperimenti.

  

Incontri2aDopo due anni, ed esattamente il 6.11.1993, ecco la seconda edizione che si occupa della tematica “Diagnosi e terapia Incontri2bendoscopica delle precancerosi e dei tumori del grosso intestino”. Questa edizione, dopo la mia introduzione, si apre con una interessante lettura del Prof. P. Spinelli, dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, su “La palliazione endoscopica dei tumori digestivi”. Il programma scientifico è quindi articolato in  tre sessioni, la I^ su “Casi clinici”, la II^ su “Le precancerosi” ed infine la III^ conclusiva su “I tumori del grosso intestino”. Anche Incontri2eper questa seconda edizione la lista dei relatori è di grande livello: Grasso, Spinelli, Martuscelli, Galasso, Belmonte, Borruto, Bottari, Califano, Ciliberto, Fiumanò, Pietropaolo, Polimeni, Rubino, Sprovieri, Basile, De Masi, Petrassi, Incontri2dPistoia, Casetti, Cosentino, Sanfilippo, Zambelli, Cuzzocrea, Rocca, Viceconte, Crossignani, Cestari, Cipolletta, D’Imperio, Meroni. Chiusura del congresso con una splendida serata di gala con ospite d’eccezione il mitico Riccardo Fogli che, in una magica atmosfera, canta e fà cantare a tutti le bellissime ed indimenticabili canzoni del suo storico repertorio. 

 

Incontri3aLa terza edizione si tiene il 24.02.1996 sulla tematica “Ruolo dell’Endoscopia nella patologia esofago-gastrica”. Questa edizione si apre con la mia introduzione, seguita da una bellissima lettura del Prof. G. Incontri3bViceconte di Roma su “L’endoscopia operativa: stato dell’arte” ed è poi articolata in  tre sessioni scientifiche, la I^ su “Casi clinici”, la II^ su “La patologia peptica” ed infine la III^ conclusiva su “L’endoscopia operativa”. Tra le II^ e la III^ sessione, spazio per un’altra prestigiosa lettura del Prof. G. Ribotta, insigne chirurgo dell'Università "La Sapienza" di Roma, su “Trattamento chirurgico del carcinoma gastrico antrale”. Anche per questa terza edizione il panel è di livello assoluto: Viceconte, Martuscelli, Polimeni, Belmonte, Bonardelli, Borruto, Campolo, Cardone, Bottari, Ciliberto, Incontri3cFiumanò, Lauria, Familiari, Pallio, Zampogna, Rubino, Roda, Gullini, Pallone, Luzza, De Masi, Bazzoli, Dinelli, Cosentino, Zambelli, Cuzzocrea, Cestari, Cipolletta, D’Imperio, Ribotta, Spinelli. In chiusura, la serata di gala con una bellissima torta a sorpresa, a fine cena, per festeggiare il incontri3dcompleanno del Prof. Giorgio Ribotta, il minimo che potessi fare per un grande chirurgo che ha rinunciato a trascorrere Incontri3ela ricorrenza in famiglia nella sua Roma pur di onorare l’impegno preso con me, cosa che mi ha lusingato e gratificato tantissimo. E dopo gli applausi augurali per il Prof. Ribotta, visibilmente commosso, finale in allegria con le canzoni più famose e la voce calda di Andrea Mingardi.

 

Incontri4aLa quarta edizione ha luogo in data 27-28.02.1998 e prevede come tematica “Le emorragie gastro-intestinali acute”. In considerazione del progressivo crescente interesse a livello nazionale a partire da Incontri4bquesta edizione il programma viene spalmato su due giornate. Prima della manifestazione scientifica vengono fatte le votazioni di tutti soci calabresi della SIED ed io vengo eletto all’unanimità Presidente della SIED sezione Calabria per il biennio 1998-2000. Dopo la mia introduzione, il programma scientifico inizia con una lettura del Prof. G. Viceconte di Roma su “Emostasi endoscopica Incontri4cnelle emorragie digestive acute” ed è poi articolato, come al solito, in  tre sessioni scientifiche, la I^ su “Casi clinici”, la II^ su “L’emorragia digestiva alta” ed infine la III^ su “L’emorragia intestinale e colica”. Tra le I^ e la II^ sessione, spazio per un Simposio su “L’infezione da Helicobacter pylori oggi”. Anche per questa quarta edizione la lista dei relatori è di grande livello scientifico: Viceconte, Ferraù, Incontri4dGiglio, Dimitriadu, Tommasini, Micheletti, Zagari, Polimeni, Belmonte, Delle Fave, Bonardi, Campolo, Cardone, Ciliberto, Lauria, Mazzitelli, Rubino, Familiari, Gullini, Pallone, Luzza, Norberto, De Masi, Bazzoli, Di Matteo, Cosentino, Zambelli, Cuzzocrea, Ficano, Cestari, Cipolletta, D’Imperio, Cattaneo, Spinelli. Il congresso si conclude con una serata di gala con la musica e l’allegria di Antonio e Marcello. 

 

Incontri5aLa quinta edizione si tiene in data 25-26.02.2000 e la tematica scelta è “La patologia bilio-pancreatica”. All’interno dell’evento nazionale ho voluto inserire anche il Congresso Regionale della SIED Calabria durante il quale, dopo il Incontri5cmio biennio di Presidente della sezione calabrese della SIED, lascio il testimone ad Angelo Belmonte. Dopo la mia introduzione, il programma scientifico inizia con una lettura del Prof. R. Docimo di Napoli su “L’evoluzione storica della chirurgia epato-bilio-pancreatica” ed è poi articolato, come sempre, in  tre sessioni scientifiche, la I^ su “Casi clinici”, la II^ su “La diagnostica nella patologia bilio-pancreatica” ed infine la III^ su “Patologia bilio-Incontri5epancreatica: l’approccio terapeutico”. Tra le I^ e la II^ sessione, spazio per un Simposio su “La malattia da reflusso gastro-esofageo oggi”. Per questa quinta edizione il panel è di un livello ancora superiore rispetto alle edizioni precedenti: Docimo, Viceconte, Ferraù, Giglio, Dimitriadu, Tommasini, Federici, Polimeni, Belmonte, Crotta, Bonardi, Campolo, Cardone, Ciliberto, Bova, Familiari, Mazzitelli, Rodinò, Gullini, Maglia, Luzza, Pistoia, Cestari, De Incontri5dMasi, Bazzoli, Di Matteo, Cosentino, Zambelli, Basile, Basso, Capurso, Cipolletta, Ricci, Blandino, Cattaneo, Spinelli, Novellino. Nell'occasione ho molto apprezzato la disponibilità e la serietà del Prof. Nicola Basso, uno dei grandi maestri della chirurgia laparoscopica, che ha voluto onorare Incontri5fl'impegno preso con me, nonostante stesse vivendo nell'angoscia per una dramma familiare, prendendo l'aereo al volo e rientrando a Roma subito dopo la sua relazione: un gesto che mi ha commosso e, nello stesso tempo, inorgoglito e che resterà per sempre tra i miei ricordi più belli e gratificanti di questa manifestazione. Dopo l’impegno scientifico, si chiude alla grande con un’indimenticabile serata di gala griffata dalle canzoni appassionate di Fred Bongusto. 

 

Incontri6aLa sesta ed ultima edizione si svolge in data 14-15.11.2003 sulla tematica “La patologia infiammatoria e neoplastica del colon” e, per il notevole livello scientifico delle relazioni, il prestigioso panel Incontri6bdei relatori e la grande partecipazione dell’uditorio,  ottiene un successo strepitoso, superiore a quello, già molto elevato, delle precedenti edizioni. Dopo la mia introduzione, il congresso inizia con una lettura del Prof. G. Costamagna di Roma, Presidente della SIED, su “L’endoscopia digestiva: quale futuro?”. Il programma si articola poi in  ben quattro sessioni scientifiche: la I^ su “La colonscopia”, la II^ su Incontri6c“La patologia infiammatoria del colon: quadri endoscopici, diagnosi e terapia”, la III^ su “I polipi del colon” ed infine la IV^ su “La patologia neoplastica del colon: trattamento endoscopico, limiti e complicanze”. Alle varie sessioni, tra relatori, moderatori, presidenti di sessione e discussants, danno il loro contributo scientifico ben 77 specialisti, tra gastroenterologi, endoscopisti e chirurghi, provenienti praticamente da tutte le regioni italiane, moltissimi dei quali di assoluto livello scientifico nazionale ed Incontri6dinternazionale: Costamagna, Viceconte, Pacini, Del Piano, Di Giulio, Ricci, Battistini, Conigliaro, Di Giorgio, Claar, Polimeni, Belmonte, Ciliberto, Basile, Borruto, Scarpulla, Incontri6fBianco, Buri, Virgilio, Zagari, Pallio, Bonardelli, Chilovi, Crotta, Pietropaolo, Pippa, Familiari, Parodi, Casetti, Ficano, Gullini, Testoni, Crosta, Sacco, Cestari, Fregonese, Bazzoli, Di Matteo, Cosentino, Zambelli, Morini, Cappelletti, Petruzziello, Capurso, Cipolletta. A conclusione della manifestazione scientifica, la tradizionale serata di gala, prima con l’umorismo involontario di Antonio Di Stefano e, a seguire, con le danze al ritmo della musica di Stefano Palatresi e della sua band. 

 

Incontri5bSi conclude qui la lunga serie di un evento scientifico che ha avuto grande fortuna riscuotendo un successo immediato che è andato progressivamente crescendo negli anni. La crisi della Farmindustria, con le conseguenti grosse difficoltà a reperire sponsorizzazioni dalle Ditte farmaceutiche, mi ha impedito di portare a conclusione la settima edizione, già in fase di organizzazione con il programma preliminare già pronto e con l’entusiastica adesione già avuta da parte di tutti i relatori coinvolti. Ho preferito, non potendo garantire un’edizione all’altezza di quelle Logo Incontri2precedenti ma dovendomi invece accontentare di un congresso in tono minore, rinunciare anche per non deludere le aspettative di tutti quelli che, a livello regionale e nazionale, hanno sempre dimostrato grande attenzione ed interesse per il mio congresso. Restano comunque, incancellabili, il bellissimo ricordo e la grande soddisfazione per avere ideato e portato avanti per 12 anni una manifestazione scientifica importante e molto apprezzata che mi ha gratificato moltissimo e che mi ha consentito di farmi conoscere a tutti livelli e di potere godere di grande considerazione e stima nel campo dell’endoscopia digestiva nazionale.